Informazioni Generali
Kihon - Preparazione Fondamentale
Il
Kihon è un termine che indica le tecniche di allenamento
base, di
parata o di attacco, su cui si basa il Karate. In pratica si tratta di
esercizi propedeutici all'esecuzione tecnica nel Karate.
Kata - La
Forma
Nel
Kata, che significa
“forma”, si racchiudono le tecniche diffuse dalle
varie scuole. Il Karate ha una vasta gamma di kata.
I kata possono essere visti come delle tecniche marziali prestabilite,
per la maggior parte, nelle otto direzioni dello spazio. Il kata viene
inoltre considerato come un combattimento simbolico eseguito a vuoto,
ma come se si combattesse contro uno o più avversari. Il
numero dei
kata, ma anche i loro nomi e i kata stessi, cambiano in base alla
scuola ("stile") che si pratica. Gli elementi fondamentali per eseguire
un buon kata sono: la tecnica, kime (la breve
contrazione
muscolare isometrica eseguita nell'istante della conclusione della
tecnica), la potenza (indicata dalla formula P=FxV dove la
velocità
risulta essere maggiormente incisiva della forza,
l'espressività, il
ritmo.
Kumite - Il
Combattimento
E
un combattimento su di un piano rituale, non viene eseguito sul
piano reale. In pratica i colpi non vengono affondati alla ricerca del
KO dell'avversario, ma vengono arrestati per ovvi motivi di
incolumità.
Le tecniche tuttavia se pur simboliche devono dimostrare il loro
potenziale ed essere eseguite come se fossero reali, arrestandole con
controllo per non arrecare danni. Ciò è possibile
grazie ad un adeguato
allenamento e ad un opportuno regolamento di gara. Quest'ultimo infatti
prevede un leggero contatto a livello addominale, nessun contatto con
tecniche di braccio al volto e solo un leggero contatto (skin touch) a
quelle di calcio portate su questo bersaglio. L'ausilio di protezioni
preventive (conchiglia, paradenti, corpetto, paratibia-piede, guantini)
e l'adozione di sanzioni adeguate e di opportune norme completano il
regolamento nella massima tutela dei praticanti.
Karate Sportivo
Categorie di
età
- Master:
da 35 anni in su
- Seniores:
da 21 a 35 anni
- Juniores:
da 18 a 20 anni
- Cadetti:
da 16 a 17 anni
- Esordienti B:
da 14 a 15 anni
- Esordienti A:
da 12 a 13 anni
Kata
I
kata sono attualmente una disciplina sportiva, con competizioni
individuali ed a squadre di tre (kata team) nei quali si esercitano
combinazioni di parate, colpi e prese. I kata chiamati anche forme,
sono combattimenti (kumitè) codificati individuali contro
più avversari
immaginari. Nella competizione a squadre è valutata anche la
sincronia
degli atleti.
Shotokan
-
Shotokan
Lo stile Shotokan attinge dalla tradizione dello Shuri - Te,
conservando e codificando una trentina di Kata. Quindici di questi,
considerati la base dello stile, derivano dalle modifiche apportate a
scopo didattico dal Maestro Yasutsune "Anko" Itosu, allievo del
leggendario Sokon "Busho" Matsumura e a sua volta maestro di Gichin
Funakoshi; si tratta, pertanto, di Kata rielaborati nei quali sono
certamente visibili le connessioni con i Kata originari dello Shuri -
Te, ma che tuttavia risultano profondamente diversi da questi ultimi,
rappresentandone delle "stilizzazioni" di abbellimento successive e
funzionali all'addestramento degli allievi (cfr. Chokki
Motobu, OKINAWAN KEMPO, Osaka 1926). I quindici Kata
rielaborati dal Maestro Itosu e ripresi dal Maestro Funakoshi sono: i
cinque Heian (così rinominati da Itosu dall'originaria
dizione "Pin-An"); i tre Tekki; Jion; Jitte; Empi; Hangetsu; Nijushiho;
Gankaku; Chinte. I kata tradizionali derivano da due tipologie
stilistiche originarie, non inquadrabili in veri e propri stili:
Shorin
e Shorei, l'uno
caratterizzato da maggior agilità e velocità di
spostamento, quindi più adatto ai combattimenti a lunga
distanza, l'altro basato su tecniche potenti e posizioni stabili e
quindi più adatto ai combattimenti ravvicinati.
- Kata
di base
- Taikyoku - Prima
causa (Shorin)
- Heian Shodan - Mente
pacifica n.1 (Shorin)
- Heian Nidan - Mente
pacifica n.2 (Shorin)
- Heian Sandan - Mente
pacifica n.3 (Shorin)
- Heian Yondan - Mente
pacifica n.4 (Shorin)
- Heian Godan - Mente
pacifica n.5 (Shorin)
- Tekki Shodan - Cavaliere
di ferro n.1 (Shorei)
- Kata
di stile
- Bassai-dai - Penetrare
la fortezza (Shorin) - Il Bassai dai è un kata del
karate tradizionale. Il nome tradotto letteralmente significa
"penetrare la fortezza". Anticamente (e tuttora in alcune scuole)
è noto come Passai Dai.
- Kanku-dai
- Scrutare il cielo (Shorin)
- Jion - Amore
di Budda e riconoscenza (Shorei)
- Hangetsu
- Mezza luna (Shorei)
- Empi - Volo
di rondine (Shorin)
-
Kata
di specializzazione
- Jitte
- Dieci mani (Shorei)
- Tekki Nidan - Cavaliere
di ferro n.2 (Shorei)
- Gankaku
- Gru sulla roccia (Shorin)
- Bassai-sho
- Penetrare la fortezza (Shorin)
- Kanku-sho
- Scrutare il cielo (Shorin)
- Tekki
Sandan - Cavaliere di ferro n.3 (Shorei)
- Sochin
- Forza e calma (Shorei)
- Unsu - Mani
di nuvola (Shorin)
- Nijushiho
- Ventiquattro passi (Shorei)
- Gojushiho-sho
- Cinquantaquattro passi (Shorei)
- Gojushiho-dai
- Cinquantaquattro passi (Shorei)
- Chinte - Mano
straordinaria (Shorei)
- Meikyo
- Specchio luminoso (Shorei)
- Jiin - Tempio
dell'amore di Budda (Shorei)
- Wankan
- Corona di Re (Shorei)
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